Il sesso in Lars Von Trier

Il sesso in Lars Von Trier

Dizionario ragionato delle ossessioni, delle fobie e delle passioni

«L’uomo è nato libero ma ovunque è in catene», scrive Jean Jacques Rousseau ne Il contratto sociale dando un’immagine dell’uomo moderno passato da uno Stato di Natura, in cui viveva libero da ogni regola sociale e politica, ad una società ordinata basata su leggi e regole soffocanti che l’hanno reso schiavo. Lars Von Trier mette in scena le...

La catarsi dell'inconscio

La catarsi dell'inconscio

L'indagine in-corporea del cinema di David Cronenberg

L'uomo è alla ricerca perenne di se stesso e molto lavora per creare e conservarsi un'identità, cercando di non perdersi all'interno della realtà che lui stesso si è creato e in cui ha deciso di vivere e sopravvivere. David Cronenberg, cineasta esistenzialista nel senso indagatore del termine, è con socratica modestia che mette in luce questa ricerca...

Oscar: il trionfo di Cuarón e Sorrentino

Oscar: il trionfo di Cuarón e Sorrentino

I vincitori e la grande bellezza dell'Oscar che torna in italia

«And the Oscar goes to… The Great Beauty». EFA, BAFTA, Golden Globe e Oscar per Paolo Sorrentino, il primo regista italiano dai tempi di Benigni e de La vita è bella a portare a casa la statuetta. Sono passati quindici anni. Otto dall’ultima nomination con La bestia nel cuore. A ritirare il premio salgono anche Toni Servillo e Nicola Giuliano, i volti in primo piano...

Madre e figlio

Madre e figlio

Aleksandr Sokurov e la dialettica della separazione

L’immensa distesa verde e un giovane uomo che piccolo quasi si smarrisce al potere dello sguardo. Il fischio d’un treno, lo stridere lontano sulle rotaie e il fumo bianco che si perde su di un cielo pastellato e grigio. Irrompe violento tagliando senza remore il quadro e ciò che lo compone; lo percorre da margine a margine, desiderio di fuga, desiderio di scelta e di comprensione....

La mente del giornalismo

La mente del giornalismo

Il giornalismo che spiega la psicologia che spiega la politica

Ciò che né La Stampa né il Giornale sembrano avere constatato è che, qualunque siano le regioni cerebrali che spingono gli uomini a fidarsi di un principio etico piuttosto che un altro, questi (i principi o ideali) hanno o dovrebbero avere una loro intrinseca giustezza, cioè una propria ragione d’esistere. Ed è proprio questa giustezza che dovrebbe risultare...

Il giornalismo della mente

Il giornalismo della mente

Il giornalismo che spiega la psicologia che spiega la politica

Non di rado e non senza amarezza constatiamo le distorsioni o omissioni di verità tipiche delle testate giornalistiche, specie di quelle nazionali politicamente e ufficialmente schierate. Tali distorsioni non riguardano unicamente la selezione arbitraria dei fatti (quei fantomatici “fatti” che, a detta di Nietzsche, neppure esistono poiché tutto è interpretazione)....