Umano troppo umano

Umano troppo umano

Storia d'amicizia tra un ariano di Germania e un nero dell'Alabama - Sport & Storia

Sebbene l'uomo sia attratto da secoli dallo sport, guerra senza morti, per la passione intrinseca che ha per la sfida, lo scontro, la sofferenza sublimata da un risultato conseguito, niente gli è più irresistibile dei momenti in cui quest'umanità ribollente di ardimento agonistico diventa troppo umana. Da qui scaturisce tutto l'impianto ideologico delle Olimpiadi decoubertiniane,...

DECALOGO 7

DECALOGO 7

Non rubare

Qualsiasi parola accoglie al suo interno innumerevoli sfumature di significato, diversamente cangianti se poste in relazione al contesto in cui essa ricorre. Qualcosa, però, sembra accomunare questi significati, embrionalmente concentrati nel potere magico della parola stessa, come convogliati in un’unica cellula che già contiene nel suo grembo ogni potenzialità del proprio...

SS IN TECHNICOLOR

SS IN TECHNICOLOR

Se le Waffen-SS perdono il sangue e perdono il suolo

Un giorno, parlando con Himmler, il generale delle SS responsabile del reclutamento, Gottlob Berger, gli ricorda il motto della vecchia aristocrazia ugonotta: «L’anima a Dio, la spada al re, il cuore alle dame». Ma da dietro i suoi occhialetti rotondi, l’insondabile SS-Reichsfuhrer risponde: «Oggi, per l’idea, il nazionalsocialismo esige l’anima, la spada...

Cinecittà - Il compleanno della fabbrica dei sogni

Cinecittà - Il compleanno della fabbrica dei sogni

La storia di un sogno e il fantasma di un incubo

Quando nel settembre 1935 un incendio distrugge due dei tre teatri della Cines, nei quali si realizzava metà della produzione cinematografica italiana, il direttore generale per la cinematografia Luigi Freddi convince il finanziere Carlo Roncoroni, che guidava il reparto produttivo della società, della necessità di un’impresa all’avanguardia con studi più grandi...

Nuove forme per tempi nuovi

Nuove forme per tempi nuovi

Finis Gloriae Mundi: il fotografo e il suo tempo - Conclusioni

                              «Son qual nave che agitata,                               da più scogli...

La musica dei Medici

La musica dei Medici

Heinrich Isaac e la celebrazione del nuovo potere signorile

Nel 1454 si firmava la Pace di Lodi. Ma il mondo a cui quel trattato doveva dare equilibrio non era più quello dei comuni: a Milano c’era un Duca, a Venezia l’oligarchia del Maggior Consiglio, a Roma il papa in lotta per l’assolutismo, a Napoli il re d’Aragona. La quinta potenza era Firenze, dove gli ordinamenti repubblicani regnavano, ma governavano i Medici. Diversamente...