La Storia in soggettiva

La Storia in soggettiva

Il realismo contemporaneo del cinema italiano, da Zavattini a Virzì

«La Storia può essere concepita e raccontata in modo tale che, attraverso i singoli episodi di individui, il suo significato essenziale e la sua connessione necessaria segretamente vi traspaiano». Parole, quelle di Hegel, universali e valide in ogni contesto volto a interrogare la Storia e il modo di narrarla. Parole che fanno l’occhiolino a tutto quel cinema italiano che...

Istantanee di un declino

Istantanee di un declino

Il primo dopoguerra tedesco nei dipinti di Otto Dix e George Grosz

132 miliardi di marchi è la cifra a cui ammonta, nel 1921, la spesa per le riparazioni di guerra imposta alla Germania dopo la fine del primo conflitto mondiale, in base al Trattato di Versailles del 1919, la conferenza che secondo il presidente statunitense Woodrow Wilson deve servire a scongiurare per sempre il pericolo di una nuova guerra mondiale. Così non sarà, come insegna...

Il samurai decadente e il vuoto

Il samurai decadente e il vuoto

La parola di Yukio Mishima tra la pagina e la vita

Pochi autori giapponesi hanno ottenuto un grande riscontro fuori dai confini nazionali, sia in termini di pubblico, sia per la capacità di impattare i movimenti culturali internazionali e sconvolgerli, aprendo nuove prospettive. Considerando la scena contemporanea, si pensi ad Haruki Murakami o a Banana Yoshimoto: autori capaci di vendere milioni di copie, di toccare la sensibilità occidentale...

L’evoluzione del Terzo Cinema

L’evoluzione del Terzo Cinema

City of God, il Brasile di Fernando Meirelles

Flash, suono dello scatto di una fotografia, le note di una vivace musica brasiliana, immagini alternate di mani indaffarate nell’affilare coltelli, nel preparare cocktail, piedi che danzano, primi piani di galline in fuga per le strade di un caldo Brasile. Non è l’intro di un videoclip o di un documentario né l’inizio di un reportage, ma la prima scena di un film,...

Let's dance

Let's dance

La danza nella cultura e nell'arte, dalle sculture di Skopas ai dipinti di Matisse

In pittura, l’approccio accademico ci induce a soffermarci maggiormente su opere legate al mondo storico o religioso, e solo in un secondo momento su situazioni non ufficiali, che vengono comprese meglio quando esprimono una critica politico-sociale, o sono comunque corredate di significati allegorici che le sublimano. Ecco che, fra questi «temi secondari», trova spazio la danza:...

«Amici dalla barca si vede il mondo»

«Amici dalla barca si vede il mondo»

1914-2014: il centenario della nascita di Luzi e degli altri ermetici fiorentini

Il 20 ottobre del 1914, esattamente un secolo fa, nasceva a Castello, allora frazione del comune di Sesto Fiorentino, il poeta Mario Luzi, il rappresentante più celebre di quella che il critico ed amico Oreste Macrí ha definito la terza generazione del Novecento poetico italiano, secondo una proposta di classificazione – esemplificata in vari scritti, tra cui il più importante...