L'immigrazione divide l'Europa (ancora) | Eureka

Il governo italiano canta vittoria, ma cosa è cambiato veramente?

«Ovviamente no. Non siamo un Paese di primo approdo, a meno che le persone non si lancino con un paracadute». Sebastian Kurz, primo ministro austriaco, rispondendo a chi chiedeva se l'Austria ospiterà i nuovi centri per l'identificazione dei migranti. Il 28 e 29 giugno a Bruxelles si è riunito il Consiglio Europeo, dando prova della sua inconcludenza decisionale,...

Due anni di Brexit | Eureka

7 grafici per capire il Regno Unito post referendum

In pochi, due anni fa, si aspettavano la vittoria di Leave. Ma forse ancora meno si aspettavano quello che sarebbe successo di lì a poco. All’indomani del referendum, l’allora premier David Cameron, dopo aver incensato il suo sgangherato azzardo politico come «un grande esercizio di democrazia, forse il più grande nella nostra storia», si affrettò a rassegnare...

Il populismo non esiste | Eureka

L'ennesima sconfitta della sinistra getta nello scompiglio l'Europa

«La tecnologia è il nostro futuro, non il nostro destino. Il destino sono i nostri valori, e come li sappiamo applicare nella nostra vita di ogni giorno». Il Commissario alla concorrenza, Margrethe Vestager, parlando ad un evento di come la tecnologia rappresenti un'opportunità per l'Unione Europea. Avete presente cos’è la “Schadenfreude”?...

Se la Spagna è più ricca dell'Italia | Eureka

Dopo la crisi finanziaria e riforme strutturali severe, l'economia spagnola sembra più forte

«L'identità dell'Europa è più di una democrazia attenta alla libertà: è una cultura unica al mondo che combina questa passione per la libertà. il gusto dell'uguaglianza, l'attaccamento alla diversità delle idee, delle lingue, dei paesaggi». Il Presidente francese Emmanuel Macron nel suo discorso al Parlamento Europeo....

La Turchia ai tempi di Afrin: un reportage

La guerra in Siria dal rombo dei caccia al controllo della stampa: un reportage dalla Turchia di Erdogan

Mi guardo attorno perplesso. Che lo abbia semplicemente immaginato? Non credo, eppure le ragazze nel mio ufficio continuano indaffarate il proprio lavoro come se niente fosse: rispondono alle chiamate dei clienti, preparano gli ordini per la divisione logistica. Ne effettuiamo tante di spedizioni qui: da un mese ormai lavoro per un’azienda turca e, vuoi per l’elevato livello tecnologico...

Lo strano caso del Moby Prince

I misteri del porto di Livorno e le vergogne di un'Italia senza risposte

La strage dei 140 10 aprile 1991, ore 21:03: 141 fra passeggeri e membri dell’equipaggio salpano da Livorno alla volta di Olbia con la Moby Prince, fiore all’occhiello della compagnia Nav.Ar.Ma. È una bella serata primaverile e in tv si trasmette la partita di coppa Barcellona-Juventus: è in questo clima disteso che alle 22:15 il comandante Ugo Chessa chiama la Capitaneria,...