Il samurai decadente e il vuoto

Il samurai decadente e il vuoto

La parola di Yukio Mishima tra la pagina e la vita

Pochi autori giapponesi hanno ottenuto un grande riscontro fuori dai confini nazionali, sia in termini di pubblico, sia per la capacità di impattare i movimenti culturali internazionali e sconvolgerli, aprendo nuove prospettive. Considerando la scena contemporanea, si pensi ad Haruki Murakami o a Banana Yoshimoto: autori capaci di vendere milioni di copie, di toccare la sensibilità occidentale...

L’evoluzione del Terzo Cinema

L’evoluzione del Terzo Cinema

City of God, il Brasile di Fernando Meirelles

Flash, suono dello scatto di una fotografia, le note di una vivace musica brasiliana, immagini alternate di mani indaffarate nell’affilare coltelli, nel preparare cocktail, piedi che danzano, primi piani di galline in fuga per le strade di un caldo Brasile. Non è l’intro di un videoclip o di un documentario né l’inizio di un reportage, ma la prima scena di un film,...

Let's dance

Let's dance

La danza nella cultura e nell'arte, dalle sculture di Skopas ai dipinti di Matisse

In pittura, l’approccio accademico ci induce a soffermarci maggiormente su opere legate al mondo storico o religioso, e solo in un secondo momento su situazioni non ufficiali, che vengono comprese meglio quando esprimono una critica politico-sociale, o sono comunque corredate di significati allegorici che le sublimano. Ecco che, fra questi «temi secondari», trova spazio la danza:...

«Amici dalla barca si vede il mondo»

«Amici dalla barca si vede il mondo»

1914-2014: il centenario della nascita di Luzi e degli altri ermetici fiorentini

Il 20 ottobre del 1914, esattamente un secolo fa, nasceva a Castello, allora frazione del comune di Sesto Fiorentino, il poeta Mario Luzi, il rappresentante più celebre di quella che il critico ed amico Oreste Macrí ha definito la terza generazione del Novecento poetico italiano, secondo una proposta di classificazione – esemplificata in vari scritti, tra cui il più importante...

L'eclisse

L'eclisse

La trilogia dell’incomunicabilità di Michelangelo Antonioni

Esiste un fenomeno misterioso e quanto mai affascinante che fugace dona allo sguardo curioso dell’uomo un godimento affine alla magia generata dalla poesia. Un corpo, lassù nel cielo, temporaneamente s’interpone a un altro generando un oscuramento dello stesso, una “sparizione” che sa come d’incanto. Il curioso accadimento nel gioco beffardo di Luna, Sole o Terra,...

La notte

La notte

La trilogia dell’incomunicabilità di Michelangelo Antonioni

I palazzi e il frastuono, la città assordante riflessa sul vetro, realtà impalpabile che risucchia come giù dentro a un baratro, in seno al vuoto estremo dei sentimenti che insolente si mischia al cemento delle grandi costruzioni milanesi. La riflessione intellettuale non sembra essere sufficiente a trovarne salvezza e riparo, non riesce a eludere il meccanismo d’ingabbiamento...