La Congiura dei Pazzi

La Congiura dei Pazzi

Banchieri di Dio

Raffaele Riario, giovane cardinale di Santa Romana Chiesa, alza l’ostia consacrata in alto sopra l’altare. La luce del sole penetra dalle grandi finestre tagliate dal Brunelleschi nel tamburo della sua cupola. Tutti sono inginocchiati. Un bagliore sinistro guizza davanti all’altare, un grido tremendo squarcia il silenzio: Giuliano de’ Medici è a terra in un lago di sangue....

L’inizio della Storia

L’inizio della Storia

Patočka - Vite autentiche

C’è un sentimento collettivo che aleggia di tanto in tanto, quella inebriante sensazione di partecipare al corso degli eventi, come se di colpo bucassimo lo schermo accartocciato delle meccaniche della storia, usualmente presentateci come dorate e lontane ragioni umane che hanno spinto alla creazione di questa o quella nazione, la morte di quel presidente, l’elezione di quel papa,...

«Il cielo stellato sopra di me» - II

«Il cielo stellato sopra di me» - II

Kant e la rivoluzione copernicana

«Disgustati dunque dal dogmatismo che niente ci insegna, e nel tempo stesso dallo scetticismo che non ci fa sperare proprio affatto nulla, neppure di riposare in una lecita ignoranza […] e diffidenti, per lunga esperienza, di tutta quella [conoscenza] di cui ci crediamo in possesso o che ci si offra a titolo di ragione pura, ci rimane ancora soltanto una quistione critica, secondo la...

«Il cielo stellato sopra di me» - I

«Il cielo stellato sopra di me» - I

Kant e la rivoluzione copernicana

Quando nel 1782, Kant pubblica, dopo un lavorio durato, ormai, più di quindici anni – i dieci di elaborazione del progetto filosofico (lo ʻstille Jahrzehntʼ), più i sei dedicati a una sua serrata revisione – , la seconda edizione della sua Critica della ragion pura[1], pone nella prefazione queste parole:   «Sinora si è ammesso che ogni nostra conoscenza...

DECALOGO 1

DECALOGO 1

Io sono il Signore Dio tuo. Non avrai altro Dio al di fuori di me

C’è un confine che separa il vasto piano ghiacciato da un solco creatosi nello stesso, altrettanto esteso, in cui l’acqua del laghetto è libera di muoversi, libera di manifestare il proprio mistero, la propria profonda oscurità. Il volto di un uomo sconosciuto osserva e ha osservato, testimone assente all’azione degli eventi: il fuoco lo riscalda, nel gelo lacerante...

Il fiore degli Svevi

Il fiore degli Svevi

Banchieri di Dio

Un giorno, mentre cavalca nelle sue amate Puglie, Federico II ha un malore. I suoi famigli lo portano nel vicino Castel Fiorentino, dove lo svevo si ricorda della profezia di Michele Scoto, il suo astrologo di corte: tu, stupor mundi, morirai sub flore. Così il grande intende che la sua fine è prossima, e si lascia andare; avrebbe finalmente chiesto a Dio se in vita aveva avuto più...