Danzica, e quel certo clima d'odio in Europa

L'omicidio del sindaco di Danzica sembra confermare un certo clima aggressivo che aleggia in Europa

Il 13 gennaio scorso doveva essere un giorno di festa per la Polonia. Come ogni inverno da ormai 27 anni, la Grande Orchestra della Carità di Natale (WOŚP) fondata da Jerzy Owsiak doveva raggruppare migliaia di polacchi e celebrare questa raccolta annuale di beneficienza. La Fondazione è nata appunto nello scopo di raccogliere fondi destinati all'acquisto di attrezzature per gli...

You | Amore e ossessione al tempo dei social

Il sottile confine tra social network, psicopatia e letteratura nella serie You, distribuita in Italia da Netflix

Concetto strano, la dipendenza: da sostanze, da comportamenti, da persone. A proposito della tossicodipendenza lo scienziato Alan Leshner dice che alcune sostanze fanno scattare un «interruttore metaforico del cervello» che spinge al bisogno e alla ricerca compulsiva: spiegazione clinica che non può però essere estesa a ogni dipendenza, poiché in molti casi si è...

Cercare nel bosco le parole

Il lettore è disposto a perdersi? In territorio selvaggio di Laura Pugno e il valore disorientante della letteratura

Se la lettura è un luogo di conforto, un giardino, allora il lettore è un corpo stanco che chiuso dentro casa aspetta siano le parole che sarebbero potute essere sue, quelle che avrebbe voluto conoscere, a venire a bussare. Leggere, però, assomiglia più a un’avventura nel bosco che ad un tè in salotto. Forse allora le parole vengono a bussarci ma non entrano,...

Sergio, uomo mortale nell'Olocene

Su Ricrescite di Sergio Nelli e la lettura incrociata con L'uomo nell'Olocene di Max Frisch

Ci sono opere delle quali è difficile parlare, poiché molte sono le sfumature e i significati che si portano dietro. Il rischio è quello di perdersi dei pezzi per strada, oppure di banalizzarne gli aspetti più complessi, magari nascosti in una singola frase, in un sintagma, in un verso. Ricrescite di Sergio Nelli (Tunuè) appartiene a questa schiera di testi....

L'eterna fila di un giorno di primavera (araba)

Su La Fila di Basma Abdel Aziz, fantasia distopica nel cuore del Nordafrica

C’è una Porta, e c’è una fila immensa di persone, c’è un brusio costante e incongruo sugli orari di apertura: è facile immaginare che questa Porta non si aprirà mai, e Basma Abdel Aziz non fa niente per mantenere alte le aspettative dei lettori. Come per i migliori discepoli di Kafka, non vedremo mai la Porta aprirsi e mai vedremo risolti i molti...

Essere o mangiare? Questo è il romanzo

Su Chilografia di Domitilla Pirro, parabola di una vita attraverso la disperazione dei chili

Finalmente c’è un ottimo romanzo che dà voce a chi si ritrova tra le schiere delle grasse. Personalmente, ne avevo bisogno. Col diario vorace di Palla – che non cammina, ma rotola – la pinguedine come materia narrativa viene raccontata in modo talmente audace da riuscire a catturare anche l’interesse dei più scettici; lo conferma il fatto che il romanzo...

L'Eco del Nulla entra nel 2019!

Il nuovo anno editoriale della rivista pieno di novità, abbonati a soli 24 euro annui

Cari abbonati di oggi e di ieri, L’Eco del Nulla comincia il suo sesto anno di vita ed è grazie a voi e al vostro supporto se possiamo continuare a scrivere e pubblicare una rivista di cui siamo molto orgogliosi. Negli anni abbiamo parlato di Distanze e di Complotti, collaborato con tante altre riviste da 404: file not found e Con.tempo ad A Few Words e In fuga dalla bocciofila, fatto...

Black Mirror: Bandersnatch | Non c'è libero arbitrio

La recensione interattiva dell'episodio speciale di Black Mirror targato Netflix

Già dall’apertura di Bandersnatch siamo guidati ad una serie di scelte che inizialmente sembrano propedeutiche a far comprendere allo spettatore il meccanismo dell’episodio, ma via via si incanalano all’interno del percorso narrativo e diventano parte della storia stessa, secondo il volere di Charlie Brooker. Quelle piccole scelte che compiamo – Sugar Puff o Frosties,...

Black Mirror: Bandersnatch | C'è libero arbitrio

La recensione interattiva dell'episodio speciale di Black Mirror targato Netflix

Mangiati le unghie o Tirati il lobo dell’orecchio. Nella sala della dottoressa Haynes, Stefan solleva la mano, pronto a compiere il gesto che gli abbiamo comandato, ma per la prima volta si trattiene, blocca la mano tremante e impedisce a se stesso di portare a termine l’azione. È il primo sussulto di indipendenza che il protagonista compie, ribellandosi alle nostre decisioni. Si...

Black Mirror: Bandersnatch | Spettatore e personaggio

La recensione interattiva dell'episodio speciale di Black Mirror targato Netflix

In Bandersnatch lo spettatore è chiamato ad assumere una funzione ibrida, che non è totalmente equiparabile al ruolo del giocatore di videogiochi, ma che non è più solo guardare la tv. Chi ha in mano il telecomando partecipa alla narrativa del film plasmandola a seconda delle scelte (o non-scelte) prese: il fruitore, se sceglie, diventa così agente e demiurgo della...