L’ego come antidepressivo

L’ego come antidepressivo

Una critica a Serotonina di Michel Houellebecq

Nel saggio Perché Scrivo? George Orwell si propose di dare alla domanda indicata dal titolo la sua personale risposta, stilando un elenco di quattro motivazioni valide un po’ per tutti gli scrittori: entusiasmo estetico; puro egoismo; impulso storico; fini politici. Nella contemporaneità letteraria questa chiave di lettura può essere usata per osservare l’opera...

Fare i conti con se stesse

Fare i conti con se stesse

Su Una donna di Annie Ernaux e il dolore della perdita di una madre

Quando si conosce troppo a fondo, come solo con i genitori può capitare, il dolore della compassione è legato al risentimento di aver lasciato dietro di sé le tracce di qualcosa di irrisolto. Il non risolto è inevitabile. Lo sfuggiamo per tutta la vita fingendo che, prima o poi, ci assumeremo la responsabilità di far chiarezza sulle cose sospese, ma non lo facciamo...

Facce d'angelo

Facce d'angelo

Su La paranza dei bambini di Claudio Giovannesi e la criminalità giovanile campana raccontata da Roberto Saviano

Questa volta non siamo a Città del Messico, i ragazzi di strada che Buñuel aveva filmato ne I figli della violenza sono invecchiati. Non ci troviamo neppure nella favela di City of God dove il padrone incontrastato del narcotraffico era un giovane di tredici anni. Siamo a Napoli, la città italiana che assieme a Roma detiene lo scettro cinematografico della criminalità e...

Breve guida ai film premiati agli Oscar 2019

Breve guida ai film premiati agli Oscar 2019

Green Book, Black Panther, Bohemian Rhapsody, Roma di Alfonso Cuarón e La favorita di Yorgos Lanthimos

La notte degli Oscar 2019, oltre alle solite polemiche e al video dell’esibizione di Bradley Cooper e Lady Gaga per la miglior canzone “Shallow” da A Star Is Born diventato virale, come ogni anno porta con sé anche il lato positivo del premio cinematografico più ambito del mondo: tanti film tornano in sala per qualche settimana e potremo finalmente vederli...

«Scrivere assolutamente nulla, indicare la distanza». Appunti su Absolutely Nothing di Giorgio Vasta e Ramak Fazel

«Scrivere assolutamente nulla, indicare la distanza». Appunti su Absolutely Nothing di Giorgio Vasta e Ramak Fazel

Un viaggio caleidoscopico tra fotografia e scrittura nel grande nulla dei deserti americani

In un’installazione artistica, Before you judge me, walk a mile in my shoes, Bedwyr Williams sfida chi guarda a tirar fuori dallo scaffale un paio tra le scarpe – circa una trentina – esposte con relativa targhetta, infilarsele, camminare. Nessuno nel museo camminava con le sue scarpe. Non l’ho fatto nemmeno io, ma le ho guardate, e ne ho letto le targhette: su ognuna,...

Il cinema è lo specchio della vita

Il cinema è lo specchio della vita

Intervista alla regista russa Aleksandra Streljanaja, autrice del film La rete presentato a Firenze

È la mattina dell’ultimo giorno del Festival del cinema russo contemporaneo a Firenze, di cui questo febbraio 2019 segna la prima edizione, e sono in piazza Santa Maria Novella per intervistare la regista pietroburghese Aleksandra Streljanaja che ha presentato il suo film La rete (Nevod) durante la prima serata della rassegna. Nevod è la storia di un viaggio attraverso...