Blade Runner 2049 e Dunkirk: pregi e difetti del blockbuster d'autore

Nolan, Villeneuve e la confusione di Hollywood tra grandi incassi e sguardo autoriale

Molti addetti ai lavori e critici cinematografici si sono avventurati in un’analisi del panorama hollywoodiano, tentando di spiegare idee e tendenze delle grandi produzioni americane, in altalena perenne tra grandi regie d’autore e grandi incassi. Schematicamente, possiamo dividere il mondo del cinema americano in due blocchi ben separati che ci aiutino ad analizzare la questione. Il primo...

Sicilia terra di mischini e cornadure

Un viaggio tra Sicilia e Calabria a bordo di una vecchia Ritmo in "Malùra" di Carlo Loforti

«È il centoventottesimo giorno consecutivo che nessuno prova ad abusare sessualmente di me, ed è con questo record che mi appresto a lasciare il carcere». Ci sono pochi scrittori che comincerebbero il proprio romanzo con queste parole, uno di questi è Carlo Loforti, palermitano di razza. Lo fa con quel misto di coraggio e incoscienza che contraddistingue il suo protagonista:...

La società dei robot

Siamo uomini o automi? L'evoluzione dei robot nel cinema da Metropolis a Blade Runner 2049

Il cinema fantascientifico non è un genere come gli altri, spesso è stato luogo narrativo nel quale dare sfogo a fantasie, paure e timori, descritto da Stuart Kaminsky come «un inquietante sogno premonitore» che in un contesto di futuribilità ci avverte che tutto può accadere. Questo genere, a differenza degli altri, non circoscrive le proprie tematiche, ma...

Letteratura e fondi di caffè

Le generazioni di artisti e scrittori ai tavoli delle Giubbe Rosse

Fra le quattro radici della po­esia individuate da Oreste Macrì ed elette a basi fon­danti del suo metodo critico, la prima è la dimora vitale («larica ancestrale e presen­te, acrona e attimale»), ossia – in breve –l’insieme degli elementi biografici, geografici e culturali che determinano le condizioni di nascita del prodotto poetico: le amicizie,...

Sovrascrivere la storia

Rivivere il passato coi videogame, da H.G. Wells a Age of Empires e Total War

Nel 1939 lo storico olandese Johann Huizinga pubblicò Homo ludens, in cui sosteneva che «la civiltà umana sorge e si sviluppa nel gioco» e tentava di mostrare come il gioco sia una forma a sé della vita, irriducibile alle antitesi classiche tra vero o falso, bene o male. Il gioco di Huizinga si presenta non come la vita vera, ma come «un allontanarsi da quella...

Gli occhi di Antonioni

Lo sguardo femminile sulla città come chiave di lettura del mondo

Negli anni ’60 le città italiane e le metropoli cominciano ad acquisire la conformazione di megalopoli e il conseguente inurbamento verso la periferia, per assumere sempre più un aspetto cementificato. Un cambiamento che non riguarda soltanto l’aspetto architettonico della città ma, soprattutto, quello antropologico. Negli stessi anni Michelangelo Antonioni è...