I 10 articoli più letti del 2020 su L’Eco del Nulla

Gli scrittori in lockdown, i set chiusi per Covid-19, le statue che cadono, il reportage sulle morti in carcere

Dalla classifica di 50 film ambientati in una sola location al reportage sulle morti nei carceri italiani a partire dalla scomparsa di un 23enne nel carcere di Prato, dalla riflessione che scaturisce dall’abbattimento delle statue in seguito alle proteste di Black Lives Matter alla serie di interviste dal lockdown a scrittori, traduttori, musicisti e personaggi del mondo della cultura letteraria e culinaria, 10 articoli (più uno) che riassumono il 2020 attraverso i gusti e gli interessi dei nostri lettori.

 

1. Cinema da isolamento | 50 film ambientati in una sola location
Sviluppata durante il primo lockdown, questa selezione di 50 film (e qualcosina in più) ambientati in una sola location va dai classici – La parola ai giurati, Nodo alla gola, Carnage – a pellicole meno conosciute come Hard Candy, Exam o Signori, il delitto è servito. Tutti i film sono divisi in categorie, in base al singolo ambiente in cui prende vita la storia: in un luogo ristretto, in una stanza, in appartamento, in casa, in villa, in automobile, in un singolo edificio, in hotel, in un villaggio, su un treno, in un luogo isolato, su un’isola, più la categoria bonus con i film ambientati in mezzo al mare. A cura della sezione di cinema de L’Eco del Nulla
 

2. Eracleonte da Gela e Kitty O’Meara: filologia di una bufala
Quanto siamo disposti a credere alle parole che ci rincuorano, anche se queste parole sono false? L’incredibile storia della poesia di Kitty O’Meara e Eracleonte da Gela: il percorso contorto di una bufala esplosa in piena pandemia che, partendo da un testo piccolo blog americano, si è diffusa in tutto il mondo. Dal blog “Il Critico” del direttore Andrea Caciagli
 

3. Storie dall’ultimo giorno di set prima del coronavirus
Se la cultura è stato uno dei settori più colpiti dalla pandemia, il cinema lo è stato ancora di più. Una raccolta di testimonianze di lavoratori del cinema dagli ultimi giorni di set prima del lockdown: aiuto operatori, attrezzisti, assistenti alla regia, organizzatori, assistenti di produzione, elettricisti. Chi in preparazione di co-produzioni spagnole, chi nei teatri di posa romani, chi bloccato sul set in Finlandia, le parole di fa il cinema per raccontare dall’interno il blocco di un intero settore artistico. Le Storie sono uscite in estratto anche su minima&moralia e L’indiscreto. Foto di copertina di Giulia Parmigiani
 


4. Breve guida ai film premiati agli Oscar 2020
C’era una volta... a HollywoodJokerStoria di un matrimonio 1917Jojo Rabbit Parasite. Una guida critica ai film che hanno trionfato alla 92ª edizione dei Premi Oscar, con link ad articoli e approfondimento scritti dalla redazione durante l’anno cinematografico. Di Andrea Caciagli

 

5. Morire senza nome in un carcere italiano
Un reportage sulla morte per suicidio di un detenuto di 23 anni nel carcere La Dogaia a Prato, tra segnalazioni di legali, disattenzione delle istituzioni, problemi psicologici acuiti dalla gestione carceraria durante la pandemia da coronavirus. Un’approfondimento da cui emerge la percezione distorta del carcere in Italia, tra il disinteresse dei cittadini e la distanza degli organi politici e di quelli di stampa. Testo di Stefano Pierri | Fotografie di Mirko Lisella
 

6. Verso la rivoluzione mente l’acido sale
LSD e MDMA, funghi e ayahuasca: che cosa c’è di sbagliato nel modo in cui ci sono sempre stati raccontati? Una riflessione sul ruolo politico e sulle possibilità degli psichedelici nella società contemporanea a partire dalla raccolta di saggi La scommessa psichedelica (Quodlibet, 2020) curata da Federico Di Vita. Di Lorenzo Masetti
 

7. 1917 | Ossessionati dal piano sequenza
Il piano sequenza è espressione del grande cinema d’autore o esercizio di stile esibizionistico? A partire dalle prodezze tecniche di 1917 di Sam Mendes, un viaggio attraverso il piano sequenza nel cinema da Welles a Renoir, da Ophüls a Hitchcock fino a Arca Russa di Sokurov e Victoria di Sebastian Schipper per riflettere su come questa scelta registica – da sempre grande espressione autoriale – sta rischiando, nel cinema contemporaneo che ne è diventato ossessionato, di fagocitare l’autore dentro se stessa. Di Giulio Nassi 
 

8. Anche le statue muoiono
Una delle espressioni più controverse del movimento per i diritti civili di Black Lives Matter, e dei movimenti di protesta che gli sono seguiti, è l’abbattimento delle statue di celebrate figure storiche. Da Colombo a Churchill fino a Montanelli, le statue di personaggi che si erano macchiati di crimini di stampo razzista e colonialista sono state vandalizzate o abbattute. Qual è il significato di questi gesti? E come possono aiutarci a riflettere sull’eredità del passato imperialista, razzista e coloniale dell’Italia e di tutto l’Occidente? Di Beatrice Falcucci | Foto di copertina di Tony Webster
 

9. Quando il virus passerà
Fake news e cattiva informazione, sciacallaggio mediatico e politico, i danni del governo presenti e di quelli passati a istruzione e sanità: le cose che non dobbiamo dimenticare quando il Covid-19 avrà fatto il suo corso. Dal blog di Vanni Veronesi “All’incrocio dei venti” | Foto di copertina di Anna Shvets
 

10. Nelle stanze della casa dove Louisa May Alcott ha scritto Piccole Donne
Con la nostra nuova sezione “In Translation”, che porta in Italia articoli di letteratura, cinema e approfondimento culturale di giornali e riviste internazionali (Guardian, Literary Hub, Brick, Summerset Review, Oxford American), siamo entrati nella casa di Louisa May Alcott nel giorno della sua nascita. Le stanze dove è cresciuta con le sorelle, lo scrittoio dove ha scritto Piccole Donne, il salotto in cui Greta Gerwig ha girato l’omonimo film. Anya Jaremko-Greenwold racconta Orchard House sulla rivista americana Literary Hub | Traduzione di Valentina Pesci



Bonus | Interviste dalla quarantena
La nostra rubrica più letta dell’anno è Si faccia una vita interiore, la serie di interviste curate da Francesca Pellas e illustrate da Arianna Bellucci a scrittori, traduttori, musicisti e personaggi del mondo della cultura letteraria, musicale e culinaria durante il lockdown. Un’ingresso in punta di piedi nella dimensione intima di Claudia Durastanti e Paolo Cognetti, Teresa Ciabatti e Ilide Carmignani, Valeria Parrella, Giorgio Fontana, Marco Missiroli e tanti altri. Li trovate qui 

1. Claudia Durastanti e Marco Missiroli
2. Marta Barone e Giorgio Fontana
3. Silvia Pareschi e Francesco Pacifico
4. Ilide Carmignani e Teho Teardo
5. Jhumpa Lahiri e Domenico Starnone
6. Paola Jacobbi e Luca Iaccarino
7. Francesca Marson e Michael Reynolds
8. Valeria Parrella e Paolo Cognetti
9. Laura Pezzino e Tommaso Melilli
10. Teresa Ciabatti e Francesco Guglieri
11. Silvia Avallone e Massimo Carlotto


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