Joseph-Arthur de Gobineau

Ville d'Avray, 14 luglio 1816 – Torino, 13 ottobre 1882

Il conte Joseph-Arthur de Gobineau intraprende la carriera diplomatica nel 1849, sotto il Ministro degli Esteri francese Alexis de Tocqueville: con questo, da cui lo distingue l’avversione al colonialismo, scambierà dense lettere sul razzismo. È infatti la permanenza nella Persia dei Qajar (1854-8 e 1862-4) a confermare l’interpretazione razzistica della...

Frédéric Bastiat

Bayonne, 30 giugno 1801 – Roma, 24 dicembre 1850

Grazie alla rendita della propria fattoria Frédéric Bastiat può consolidare con lunghi studi la consapevolezza, maturata nella società di esportazioni del nonno, dei nefasti effetti del protezionismo: comincia nel 1844 la meteorica carriera di pubblicista che spende a favore del libero scambio, tramite libri fortunatissimi come Sophismes économiques e la fondazione...

Giuseppe Mazzini

Genova, 22 giugno 1805 – Pisa, 10 marzo 1872

Alla carboneria il borghese Giuseppe Mazzini dà l’addio nel 1831, per tradurre l’impegno politico e civile che gli è congenito nel disegno della Giovine Italia, dove sorge la visione mazziniana: costruire una repubblica unitaria di “liberi ed eguali”, consci di appartenere alla stessa nazione, all’immortale comunità in cui soltanto, trascesi...

Paolo Uccello

Firenze, 15 giugno 1397 – Ivi, 10 dicembre 1475

Al gusto del gotico internazionale cui lo educa il suo maestro Starnina, a Firenze, in Paolo Doni si sovrappone l’influenza fortissima del rigore prospettico e della potenza plastica delle opere di Masaccio e Brunelleschi, artisti suoi contemporanei entro la prima generazione del Quattrocento fiorentino. Attivo a Venezia, Bologna, Prato, Padova e Urbino, a Firenze Paolo Uccello...

Adam Smith

Kirkcaldy, 5 giugno 1723 – Edimburgo, 17 luglio 1790

Docente di filosofia morale presso l’università di Glasgow (1752) e commissario alle dogane d’Edimburgo (1778), è in dieci anni di studi nella natia Kirkcaldy che Adam Smith matura An inquiry into the nature and causes of the wealth of nations (1776): per quest’opera, malgrado il parere contrario del grande Schumpeter, Smith passa per il fondatore della...

Daniel Fahrenheit

Danzica, 24 maggio 1686 – Den Haag, 16 settembre 1736

Quando i suoi genitori muoiono avvelenati da funghi (1701) il giovane Daniel Gabriel Fahrenheit si dà ai commerci seguendo la tradizione della famiglia, di antica ascendenza anseatica; ma all’attività mercantile s’intreccia l’interesse per le scienze naturali, comune ai più vivaci circoli intellettuali d’Europa, che presto fa di...