I binari del Cambiamento

I binari del Cambiamento

Come la cancellazione di un treno Venezia-Trieste ci racconta l'Italia del governo Conte

È una caldissima domenica di fine luglio quella in cui saluto la mia ragazza dal binario 7 della stazione di Venezia: la vedo partire per l’Europa Centrale, diretta verso una delle più straordinarie esperienze di studio e di lavoro che due filologi come noi possano vivere, e penso che ora io debba spiegarvi di cosa si occupa precisamente un ‘filologo’. Ve la faccio...

Lo strano caso del Moby Prince

Lo strano caso del Moby Prince

I misteri del porto di Livorno e le vergogne di un'Italia senza risposte

La strage dei 140 10 aprile 1991, ore 22:03: 141 fra passeggeri e membri dell’equipaggio salpano da Livorno alla volta di Olbia a bordo della Moby Prince, fiore all’occhiello della compagnia Nav.Ar.Ma. È una bella serata primaverile e in tv si trasmette la partita di coppa Barcellona-Juventus; in questo clima disteso, alle 22:15, la Capitaneria di Porto assegna...

Il caso Macerata e la morte della politica

Il caso Macerata e la morte della politica

Luca Traini e le responsabilità politiche che spianano la strada al neofascismo

31 gennaio: a Pollenza, vicino Macerata, vengono rivenute due valigie abbandonate in un fosso. All’interno ci sono pezzi di cadavere: è quello che resta di Pamela Mastropietro, diciottenne romana, fuggita due giorni prima da una comunità di recupero (la ‘Pars’ a Corridonia) dov’era arrivata per problemi di tossicodipendenza. Da subito le indagini si orientano...

Complotti

Complotti

Poteri forti, vaccini, banche, 11 settembre: che cosa ci dice il complottismo della nostra società?

Chi ha ucciso J. F. Kennedy? Lee Harvey Oswald, un derelitto della società americana. Chi ha ammazzato Abraham Lincoln? John Wilkes Booth, feroce sostenitore della Confederazione sudista uscita sconfitta dalla guerra civile americana. Potremmo chiuderla qui, eppure sulla morte dei due presidenti è fiorita una sterminata letteratura complottistica, in tempi...

Non dimentichiamoci di Giulio

Non dimentichiamoci di Giulio

Il caso Regeni a due anni dalla sua scomparsa

Quando sentii la notizia della scomparsa in Egitto di un ricercatore friulano, tal Giulio Regeni, ero a Roma per motivi di studio, appena uscito dalla doccia del mio albergo di ultima categoria. Rimasi impietrito: non lo avevo mai conosciuto, ma sapevo vagamente chi fosse, considerata la vicinanza dei nostri due paesi d’origine e i numerosi amici comuni. Per giorni rimasi con il fiato sospeso,...

Il silenzio assordante di Scorsese

Il silenzio assordante di Scorsese

Silence e la sfida razionale della fede

Il Signore rispose: «Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che fosse già acceso! C’è un battesimo che devo ricevere; e come sono angosciato, finché non sia compiuto! Pensate che io sia venuto a portare la pace sulla terra? No, vi dico, ma la divisione. D’ora innanzi in una casa di cinque persone si divideranno tre contro due e due contro tre;...

Nazi-Sallusti?

Nazi-Sallusti?

Il “Mein Kampf” e la dittatura dell’ignoranza

Che Alessandro Sallusti stia al giornalismo come il sottoscritto agli addominali scolpiti è fuori discussione, almeno per me: titoli come Schettinen e Bastardi islamici sarebbero sufficienti per spiegare di chi stiamo parlando, se non fosse che a questi abomini va aggiunto un appiattimento imbarazzante sul pensiero (?) di Forza Italia. Ho riflettuto a lungo se tenere o meno questo incipit,...

Referendum? Sono una testa di cazzo

Referendum? Sono una testa di cazzo

Perché il dibattito non può essere civile

A giudicare da ciò che ho letto sulle bacheche dei social network, io sono una testa di cazzo (eccomi qui a fianco in tutto il mio fallico orrore). Un fallito. Un corrotto. Un colluso. Un amico dei poteri forti. Un servo dei petrolieri. Un paraculo. Uno senza futuro. Un poveretto senza senso. Un pecorone. Un ignorante. Uno a cui non frega niente della cultura e dell’ambiente. Un...

L'equivoco della natura

L'equivoco della natura

Sul perché la conquista dei diritti per gli omosessuali è una vittoria di civiltà

P { margin-bottom: 0.21cm; direction: ltr; widows: 2; orphans: 2; } «O natura, o natura / perché non rendi poi / quel che prometti allor? perché di tanto / inganni i figli tuoi?» si chiedeva Giacomo Leopardi nella lirica A Silvia, riassumendo in una domanda disperata un lavorio intellettuale complesso e troppe volte frainteso con la abusata etichetta del ‘pessimismo’,...

Il massacro della porta accanto

Il massacro della porta accanto

Srebrenica, 20 anni dopo: anatomia di una strage

Correva l’anno 1992 ed ero in prima elementare. Nel mio paesino di provincia, Cervignano del Friuli, a venticinque chilometri dal confine con uno stato che da pochi mesi stavamo imparando a chiamare ‘Slovenia’, la gente era in fibrillazione: erano arrivati «gli Jugoslavi». Per decenni la mia regione era stata la testa di ponte dell’Occidente contro il blocco comunista....