Tutti con Draghi

La fiducia (in)condizionata al governo di Mario Draghi fra illusioni, compromessi e speranze

Due mesi fa, quando da questo blog dichiaravo di bramare un futuro governo Draghi, non avevo la minima idea che il desiderio si sarebbe effettivamente realizzato. Tuttavia non era certo questo l’esecutivo che avevo in mente: nella mia ingenuità immaginavo un governo tecnico, con dicasteri affidati alla migliore classe dirigente del Paese, umiliata e offesa da decenni di cialtroneria al...

La cialtroneria al potere

La crisi del Covid-19 ha dimostrato che l'Italia non è un grande paese e Giuseppe Conte non è un grande premier

Correva l’anno 2019 ed era la bella estate del governo gialloverde, quando il virus non c’era, la vita era più facile e si potevano mangiare anche le fragole. Mentre Capitan Salvini chiudeva porti e chiedeva pieni poteri in mezzo a tette e culi, l’allora ministro del lavoro altrui Gigi Di Maio inventava il ‘mandato zero’ entrando definitivamente nella storia. L’incanto...

La banalità dell’hashtag

La superficialità e la semplificazione delle battaglie etiche nei casi di Indro Montanelli e Silvia Romano

Quando un imperatore romano veniva condannato alla damnatio memoriae, il suo nome e il suo volto sparivano con sistematica maniacalità in ogni angolo dell’impero. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, il monumento rimaneva: il vero sfregio era infatti rappresentato da quelle scalpellate che dovevano ricordare a tutti chi non doveva essere ricordato. Di qui il paradosso: la «condanna...

Quando il virus passerà

Fake news, sciacallaggio, istruzione e sanità: le cose da non dimenticare quando il Covid-19 avrà fatto il suo corso

Nella settimana del primo focolaio italiano di Covid-19 (21 febbraio: 15 casi in Lombardia e 2 a Vo’ Euganeo, in Veneto) ho partecipato a un funerale: chiesa e sagrato erano gremiti per dare l’ultimo saluto a una persona molto amata dalle nostre parti. Sette giorni dopo, quando mi è toccato in sorte un secondo funerale, l’Italia era già cambiata: la cerimonia, riservata...

Notre-Dame | Il tifo per le fiamme

L'incendio della cattedrale e l'imbarazzo di media, social e di certa sinistra

Ho visitato Notre Dame due volte, l’ultima delle quali meno di un anno fa, durante un viaggio di lavoro. Tutto intorno si muoveva un dispiegamento di poliziotti e militari quasi soffocante, in una Parigi impaurita dal terrorismo islamico, quasi un rumore di fondo di tutta la vita della metropoli negli ultimi dieci anni. Nel nome della sicurezza sono stato controllato, perquisito, passato al...