L’Italia è una scelta

Su Matera, Nievo, Pasolini e un Paese da costruire

Nel 1948, il leader del Partito Comunista Italiano Palmiro Togliatti visita la città di Matera: vedendo miseria, condizioni igieniche precarie e abitanti costretti a vivere in delle specie di grotte, definisce i Sassi «vergogna nazionale». Siamo nell’immediato dopoguerra e l’Italia è in macerie: la lotta di classe, se pure messa da parte nelle sue forme violente...

Italo in un giro di Monòpoli

Ovvero "come ti ammazzo il mercato"

Questa volta devo ringraziare una musa ispiratrice d’eccezione: Maurizio Gasparri. Se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo. L’ultima perla è la dichiarazione sulla società NTV, meglio nota come Italo treno. Su Twitter, dove 90 politici su 100 si ammazzano con le proprie mani, il Gaspa ha sentito l’irrefrenabile impulso di dire la sua: «Ma che promozioni, presto...

Vitruvio non abita più qui

Architettura e urbanistica nei tempi grigi dell'Expo

Qualche mese fa una cara amica ferrarese, ora fresca di laurea, mi ha raccontato una sua sconfortante esperienza. Scenario: giornata di presentazione delle aziende allo IUAV di Venezia, la prestigiosa università di architettura, design, teatro, moda, arti visive, urbanistica e pianificazione del territorio che dal 1926 sforna alcuni fra i migliori progettisti del nostro Paese. Sulla carta doveva...

Ustica, 34 anni dopo

Presunti misteri e sicure verità

Alle 20:08 del 27 giugno 1980, con due ore di ritardo rispetto all’orario previsto, il DC 9 I-TIGI della compagnia Itavia decolla da Bologna, diretto a Palermo. Il volo, seguito dal radar di Ciampino, percorre regolarmente la rotta assegnata, la cosiddetta Aerovia Ambra 13, ma c’è subito qualcosa di strano: tutti i radiofari da Firenze in giù sono spenti, tanto che il pilota...

All'incrocio dei venti

L’anemometro dell'attualità

Il mio Friuli Venezia Giulia è da sempre una regione di confine: in tre millenni, da qui, sono passati tutti. La mia casa si trova esattamente al limite di quello che fu l’Impero Austroungarico: quindici metri più avanti iniziava la Repubblica di Venezia. Qui, inoltre, correva il fronte più caldo della Grande Guerra, che nei nostri paesi è ancora storia contemporanea,...