Rembrandt

Leida, 15 luglio 1606 – Amsterdam, 4 ottobre 1669

Iniziato alla pittura italiana quando nella vivacissima Amsterdam è a bottega da Pieter Lastmann, Rembrandt farà delle luci e delle ombre già di Caravaggio i cangianti termini di una psicologia che nei suoi personaggi va approfondendosi specie quando dalla natia Leida tornerà ad Amsterdam nel 1631 e col mercante d’arte Hendrick Uylenburgh si consacrerà ad una committenza privata affamatissima di ritratti singoli, ma anche di gruppo come La lezione di medicina del dottor Tulp(1632) quando in essa si specchia la necessità di rappresentarsi di una società corporativa rampante quale quella neerlandese. Celeberrimo e maestro di molti quando la Ronda di notte(1642) si lascia decidere da una luce giunta a grande potere costruttivo, Rembrandt dovrà anche alle spese annesse alla posizione sociale cui è giunto per nozze la crisi finanziaria che negli anni Cinquanta lo costringerà a vendere la grande casa e l’immensa collezione d’arte nel frattempo raccolta, mentre il suo dipingere si libra sopra e fuori da ogni tecnica verso un’eccezionale espressività che ancora in odio al gusto ufficiale per il suo esser fatta ormai di tutto colore troverà esemplare chiusura in un Ultimo liberissimo autoritratto (1669).

 

Parte della serie Pittori

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