Sguardo d'altri

Sguardo d'altri

Interpretazione matematica del concetto di alterità in Jean-Paul Sartre

La domanda da porsi è la seguente: cosa intendo dire quando affermo di quell’oggetto che è un uomo? Un oggetto-fantoccio mi appare dinnanzi. Tale apparizione non comporta - per causa sua - una relazione nuova tra gli elementi del mio universo, poiché il rapporto tra un fantoccio e le cose che gli stanno attorno è di tipo puramente addizionale. Ciò significa...

La libertà della coscienza

La libertà della coscienza

Interpretazione matematica del concetto di alterità in Jean-Paul Sartre

Entrare in una biblioteca colma di studenti, ciascuno pronto ad alzare lo sguardo dal proprio libro al minimo passo udito; avviarsi, così, alla ricerca mortificante di un posto (il più vicino), con gli occhi chini, fissi al pavimento, magari coprendo il viso con una mano o un gesto insignificante, che incalza in ‘soccorso’, per vestire goffamente la propria nudità...

L'arbitro di Paolo Zucca

L'arbitro di Paolo Zucca

con Stefano Accorsi, Geppi Cucciari, Jacopo Cullin, Benito Urgu, Francesco Pannofino

Nella polvere dei campionati dilettantistici sardi di terza divisione si dipanano le rivalità (non solo calcistiche) tra i due paesi confinanti Montecrastu e Pabarile. I primi comandano altezzosamente la classifica, mentre i secondi, ripetutamente umiliati, sono ultimi e ancora a secco di punti al termine del girone di andata. Il ritorno in paese del fuoriclasse argentino Matzutzi (Jacopo Cullin),...

Tulpa - Perdizioni mortali di Federico Zampaglione

Tulpa - Perdizioni mortali di Federico Zampaglione

con Claudia Gerini, Michela Cescon, Michele Placido, Ivan Franek, Nuot Arquint

Lisa Boeri (C. Gerini), avvenente donna in carriera, frequenta il club privato ‘Tulpa’ in cui di notte, nei locali nascosti di un garage sotterraneo, si consumano i desideri sessuali più reconditi di (e tra) sconosciuti, liberi di agire nella promiscuità e a cui il regolamento vieta di conoscere l’identità l’uno dell’altro. Dopo una serie di delitti...

Il caso Kerenes di Calin Peter Netzer

Il caso Kerenes di Calin Peter Netzer

con Luminita Gheorghiu, Bogdan Dumitrache, Ilinca Goia

Barbu (B. Dumitrache), trentacinquenne insoddisfatto e disorientato, uccide un ragazzino investendolo con la propria auto durante un sorpasso ad alta velocità. La madre dell’uomo, Cornelia (L. Gheorghiu), lucida e impenetrabile esponente dell’alta borghesia rumena, venuta a conoscenza dell’accaduto, tenta ad ogni costo – provando persino a corrompere un testimone oculare...

DECALOGO 10

DECALOGO 10

Non desiderare la roba d’altri

È come se, venuta a mancare dal mondo in cui persone e cose convivono diversamente fra loro, la vita di chi non c’è più perseguisse la propria missione, seppur in assenza di sé, nel ricordo degli altri e tra le opere lasciate alle genti ancora vive. Accade così che quelle stesse cose non siano mai mera materia inanimata che giace silente ad abbellir disattenta...

DECALOGO 9

DECALOGO 9

Non desiderare la donna d’altri

Una striscia bianca e continua si perde tracciata sull’asfalto, mentre di fianco un’altra la accompagna parallela; anche questa è continua per gran parte della strada ma, interrompendosi più in là nel prosieguo delle discontinuità del tratteggio, scompare nel niente come a tracciar il destino di due persone che inseguono il segreto di ciò che è...

DECALOGO 8

DECALOGO 8

Non dire falsa testimonianza

Avvolte da fasci di luce discontinui e zone d’ombra alterne, due mani si stringono nel freddo di Varsavia. Passi timidi e lenti e una bambina impaurita che, ignara del suo destino, ha attraversato tutta la città accompagnata da un uomo; il suo volto a tratti disvelato e poi ancora nascosto nel buio, come se in seno a quelle discordanze di luce abitassero i confini che distanziano il vero...

DECALOGO 7

DECALOGO 7

Non rubare

Qualsiasi parola accoglie al suo interno innumerevoli sfumature di significato, diversamente cangianti se poste in relazione al contesto in cui essa ricorre. Qualcosa, però, sembra accomunare questi significati, embrionalmente concentrati nel potere magico della parola stessa, come convogliati in un’unica cellula che già contiene nel suo grembo ogni potenzialità del proprio...

DECALOGO 6

DECALOGO 6

Non commettere atti impuri

Il carrettino di Tomek gira per tutto il condominio poco dopo i primi bagliori del mattino. Le ruote sfregano sull’asfalto lasciando nell’aria il suono cauto ma vibrante del vetro. Il ragazzo si reca alla porta di ciascuno, ritira la bottiglia vuota lasciata sul pianerottolo e la sostituisce con quella piena di latte. In fondo al corridoio una vetrata rossa da cui filtra la luce dolce...