Il bisogno di una guida

Il bisogno di una guida

La decadenza di Berlusconi e del Pdl. Un partito smarrito preda degli spettri del passato

Dopo cinquantanove notti insonni spese a rimirare il soffitto, è comprensibile che la lucidità possa venire meno, almeno per un istante. Così, d’improvviso, il Cavaliere ha dichiarato inequivocabilmente conclusa l’esperienza delle larghe intese, rivolgendo ai ministri del proprio partito un perentorio invito alle dimissioni, certo della loro fedeltà incondizionata....

Forza Italia di nuovo in campo

Forza Italia di nuovo in campo

Sfidando le avversità, il Cavaliere tenta la sua ultima carta. Una nuova Forza Italia

Impassibile. Ma anche piuttosto prevedibile, per la verità. E, probabilmente, rassegnato. Sedici minuti e poco più per parlare dinanzi ad una telecamera e dichiarare fermamente tutto il proprio sdegno con un canovaccio usato, ormai sbiadito. Nel discorso tanto atteso, si sono sentite soltanto parole ormai consuete. Berlusconi parla «con la sincerità con cui ognuno di noi...

Sul filo del rasoio

Sul filo del rasoio

Un governo a singhiozzo tra ricatti e proclami

Basta poco per emozionarsi, per chi è abituato al peggio. Un tiepido barlume di detassazione – peraltro ancora in balìa della volubilità della maggioranza – scalda gli animi più vulnerabili. Il Consiglio dei Ministri celebra l’abolizione dell’IMU e una serie di provvedimenti collaterali, di cui è opportuno parlare con abbondanza di condizionali...

Il Cavaliere è caduto da cavallo

Il Cavaliere è caduto da cavallo

Berlusconi spedito a sfogliare i tramonti in prigione

Improvvisa. Seppur già stabilita da tempo, e nel tempo mitigata da ingenua incoscienza, è arrivata la sentenza di condanna definitiva. Colpevole. Le parole del presidente della sezione feriale della corte di Cassazione, Antonio Esposito, risuonano atone. Senza l’enfasi che ci si aspetterebbe da un discorso che segna un momento memorando della storia italiana, che incide profondamente...

Vivere con la cultura

Vivere con la cultura

Deplorazione dello spreco delle risorse culturali e dei piagnistei

“Con la cultura non si mangia”. Almeno secondo Tremonti, ai tempi di una delle sue tanto amate Finanziarie, quelle delle sforbiciate disinvolte e insensate. “La cultura è il petrolio dell’Italia”. Almeno secondo Vendola, entro i centoquaranta caratteri di un tweet, in ottica elettorale. E stai a vedere che questa volta ha ragione Nichi. Certo, il paragone con il...

Scelta Civica e Udc: una separazione

Scelta Civica e Udc: una separazione

I tempi cambiano: anche Casini apre al divorzio

Conoscendo Monti, nessuno si sarebbe atteso molte sorprese. Nessuno avrebbe immaginato che quell’eloquio forbito, ma al contempo spiccatamente monotòno, cattedratico e discreto potesse rappresentare in nuce anche un manifesto politico. Che quell’austerità tanto gradita all’Europa e ai mercati potesse essere l’incipit per un disegno più ampio. A ben pensarci,...

I sommersi e i salvati

I sommersi e i salvati

Il Pd canta vittoria e intona “Bella ciao”. Per Pdl e M5S resta il canto del cigno

Qualcuno si sente in dovere di intonare persino “Bella ciao”, dalle parti di Roma. Qualche incertezza sul ritmo, un momento di titubanza sulle parole, ma poco importa. I sostenitori di Ignazio Marino, i simpatizzanti, i fedelissimi, forse spinti da puerile incoscienza, oppure inebriati da un profumo di presunta vittoria pressoché sconosciuto, tornano a farsi coraggio. Sventolano...

Stelle cadenti

Stelle cadenti

Ingloriosa défaillance dei paladini della Gente comune. Vittoria dei Poteri forti e dell’Apparato.

L’ancestrale convinzione che tutto accada per una ragione ben definita è radicata. Nonostante Galileo Galilei e il suo concetto di inerzia, formulato ormai quattrocento anni fa. Ogni accadimento, nel pensare comune, ha una ragione o, meglio, una causa, un qualcuno che lo ha determinato. Così, nel Movimento cinque stelle, ci si affretta a trovare una giustificazione plausibile alla...

La quiete (apparente) dopo la tempesta

La quiete (apparente) dopo la tempesta

Un nuovo attore nel gioco delle parti. Per strappare il Pd al baratro

Epifani. Dal greco epiphàneia (n. pl.), apparizioni. È proprio un’apparizione, quella di Guglielmo Epifani alla guida del Partito democratico. Improvvisamente, nel concitato precipitare degli eventi, un punto fermo da cui ripartire. Ultima disperata speranza prima di toccare il fondo. La soluzione, per più dell’ottantacinque percento dei delegati all’assemblea...

Il suonatore Giulio

Il suonatore Giulio

Fu sorpreso dai suoi novantaquattro anni. E con la vita avrebbe ancora giocato

Intorno alla sua figura, in fondo, aleggia ancora una vaghezza palpabile. Persiste un sentore di indecifrabilità diffuso, intorno a Giulio Andreotti, uno dei protagonisti della Storia del nostro Paese, per novantaquattro anni, tra luci ed ombre, sempre impassibile. Si è spento senza clamori, in sordina, dopo essersi ritirato con discrezione dalla politica. Chiuso nella sicurezza del...