Le assolute pretese

Gli spiritualismi, la mistica zen e induista sono solo mode o una fuga dai monoteismi verso nuove credenze?

Storici e critici d’ogni materia concordano sul fatto che, nei tempi moderni o postmoderni che siano, si sia sviluppato nel nostro Occidente un progressivo abbandono di chiese e dottrine. Le religioni, pensano in molti, esistono solo in qualità di esperienze accessorie, stili di vita che la tradizione scandisce come mere abitudini. Stando a questo parere, seppure la fede può dirsi...

Miraggi analogici

L'etica dell'uomo tra le "predisposizioni" di Aristotele e gli "istinti" di Voltaire

«La pietra che per natura si porta verso il basso non può abituarsi a portarsi verso l’alto, neppure se si volesse abituarla gettandola in alto infinite volte; né il fuoco può abituarsi a scendere verso il basso, né alcun’altra delle cose che per natura si comportano in un certo modo potrà essere abituata a comportarsi in modo diverso. Per conseguenza,...

La mente del giornalismo

Il giornalismo che spiega la psicologia che spiega la politica

Ciò che né La Stampa né il Giornale sembrano avere constatato è che, qualunque siano le regioni cerebrali che spingono gli uomini a fidarsi di un principio etico piuttosto che un altro, questi (i principi o ideali) hanno o dovrebbero avere una loro intrinseca giustezza, cioè una propria ragione d’esistere. Ed è proprio questa giustezza che dovrebbe risultare...

Il giornalismo della mente

Il giornalismo che spiega la psicologia che spiega la politica

Non di rado e non senza amarezza constatiamo le distorsioni o omissioni di verità tipiche delle testate giornalistiche, specie di quelle nazionali politicamente e ufficialmente schierate. Tali distorsioni non riguardano unicamente la selezione arbitraria dei fatti (quei fantomatici “fatti” che, a detta di Nietzsche, neppure esistono poiché tutto è interpretazione)....

Il mondo nella parola

Come il linguaggio determina la percezione - Il solito linguaggio

«È impossibile, in linea di principio, conoscere gli elementi di ciò che è senza conoscere i modi in cui si dice che è» Aristotele, Metafisica Negli ultimi anni molte ricerche antropologiche hanno mutuato dalle neuroscienze o dalle scienze cognitive i loro metodi sperimentali. Tra i tanti fenomeni umani indagati c’è anche quello della percezione...

Mezzi pensieri

Su ciò che si può o non si può pensare - Il solito linguaggio

La più sentita tra le definizioni di uomo è ‘animale razionale’. La meno ovvia tra le definizioni di uomo è ‘animale razionale’. Quel che di più evidente contraddistingue l’animale umano dagli altri animali è il linguaggio e, insieme, la razionalità. Ma ciò che di meno evidente contraddistingue l’animale umano dagli...

Cose note e cose mai dette

Il solito linguaggio - Considerazioni classiche e moderne sulla facoltà linguistica

    «Nei linguaggi umani non c’è proposizione che non implichi il mondo intero» J. L. Borges, La scrittura del dio Esiste un pensare franco, ostinato, sincero; un pensare differente e consapevole di esserlo, dunque desideroso di oltrepassare le barriere dell’insulsa quotidianità. Le sue intenzioni possono essere ambiziose al punto da renderlo presuntuoso...

«Io posso essere immorale, e pur tuttavia conoscere la verità»

Foucault - Vite autentiche

Si diceva un tempo kalòs kai agathós. L’espressione d’origine greca stava per il connubio di bello e buono, nel loro richiamo reciproco. Non c’è nulla che sia buono ma non sia bello, e dunque la bellezza equivale a bontà. Non si trattava soltanto di un’unità estetica o logica, bensì della sintesi tra conoscenza ideale e vita concreta...

L’inizio della Storia

Patočka - Vite autentiche

C’è un sentimento collettivo che aleggia di tanto in tanto, quella inebriante sensazione di partecipare al corso degli eventi, come se di colpo bucassimo lo schermo accartocciato delle meccaniche della storia, usualmente presentateci come dorate e lontane ragioni umane che hanno spinto alla creazione di questa o quella nazione, la morte di quel presidente, l’elezione di quel papa,...

Ritorno all'ovile

Heidegger - Vite autentiche

Quando Jean Beaufret chiese al grande professore tedesco, Martin Heidegger, se fosse possibile restaurare il senso della parola umanismo, sorse tra i due un’intima e brillante discussione che, ancora oggi, troviamo riportata nei manuali e nei testi filosofici: dalla loro corrispondenza epistolare nacque Lettera sull’Umanismo. Le loro parole diventano tanto più preziose se le si...