La resistenza della memoria

Su Resto qui di Marco Balzano, la storia dimenticata del Südtirol tra fascismo e difesa territoriale

Sulle rive del Lago di Resia, a Curon Venosta, un piccolo comune trentino stretto fra la Svizzera e l’Austria, si può ammirare uno spettacolo unico e quasi sovrannaturale: la punta di un vecchio campanile dritta sul pelo dell’acqua, irreale come un ologramma. Fiabesco soggetto fotografico per distratti vacanzieri, con tanto di cartello “Photo web point”, quel campanile...

Fagioli magici multicolore

Su Cereali al neon di Sergio Oricci, trip digitale nelle pieghe della mente

Apri Cereali al neon (effequ) e cerchi la trama. Una connessione narrativa tra i capitoli che si affollano uno sopra l’altro. Ci sarà un contesto, ti chiedi, una spiegazione d’intreccio all’esperienza gravemente distorta della realtà cui il libro ti costringe fin dall’inizio. Plexiglass, sassolini di musica elettronica, poligoni nudi. Usciremo da questo trip?...

Non lavorare, non aspettare, non invecchiare

Su Cometa, il romanzo allucinato di Gregorio Magini tra cibernetica, psichedelia e fantascienza

Il piccolo Raffaele si affaccia alla vita con un battesimo luminoso: lo scroto degli amanti di mamma sulla faccia. Peni gocciolanti. Giovani ragazze ricoperte di sperma. La sua prima forma nel mondo è quella di morboso voyeur dei costumi orgiastici dei genitori, che lo allevano precocemente in un Eden ipersessuale privo di censure. Cometa di Gregorio Magini, uscito per Neo Edizioni, si presenta...

Letteratura e fondi di caffè

Le generazioni di artisti e scrittori ai tavoli delle Giubbe Rosse

Fra le quattro radici della po­esia individuate da Oreste Macrì ed elette a basi fon­danti del suo metodo critico, la prima è la dimora vitale («larica ancestrale e presen­te, acrona e attimale»), ossia – in breve –l’insieme degli elementi biografici, geografici e culturali che determinano le condizioni di nascita del prodotto poetico: le amicizie,...

La pulce e l'elefante

L'amicizia futurista tra l'incendiario Marinetti e il mite Palazzeschi

Nonostante la compattez­za ideologica che Filippo Tommaso Marinetti tentò di imporre nella seconda fase del futurismo (dal 1914 circa in poi), questo primo grande movimento d’avanguardia europeo non fu certo, né prima né dopo, un monolite, ma brulicò invece d’una pluralità piuttosto accentuata – prima distrattamente liquidata, poi ferocemente...

Cara Luna

Viaggi e miraggi lunari dell'uomo fra razzi e letteratura

«Cara Luna, tu hai a sapere che io sono di grossa pasta e di cervello tondo; e non è maraviglia che gli uomini m’ingannino facilmente. Ma io ti so dire che se i tuoi non si curano di conquistarti, tu non fosti però sempre senza pericolo: perché in diversi tempi, molte persone di quaggiù si posero in animo di conquistarti esse; e a quest’effetto fecero...

Il diritto e il rovescio

Cristoforo Colombo e la follia del Nuovo Mondo

Quando Cristoforo Colombo intraprese il suo leggendario viaggio oltre le Colonne d’Ercole, alla ricerca dell’opulenta e fruttifera Asia dall’altra parte del globo, ciò che aveva in mano non era che un pugno di calcoli e una ciurma di marinai scettici e poco urbani, pescati al porto di Palos de la Frontera per le loro spregiudicate doti piratesche. Da un lato la profonda coscienza...

Malattie brutte

Il sonno della salute genera mostri

Un breve e inesaustivo elenco di malattie davvero brutte, poco rassicuranti, anche dolorose, che nella storia dell’uomo hanno generato prodigi della malformazione (e qualche incubo).    Sindrome di Proteo Identificata per la prima volta dal dottor Michael Cohen nel 1979, la sindrome di Proteo è una delle più rare malattie genetiche conosciute, tanto da essere stata individuata...

La diciannovesima lingua di Joyce

Scritti ridicoli – Lettera a Italo Svevo

«Dunque, caro signor Schmitz, se ghe xe qualchedun di sua famiglia che viaggia per ste parti la me faria un regalo portando quel fagotto che no xe pesante gnanca per sogno perché la me capissi, xe pien de carte che mi go scritto pulito cola pena e qualche volta anche col bleistiff quando no iera pena. Ma ocio a no sbregar el lastico, perché allora nasserà confusion fra le...

Montale in Love

Scritti ridicoli – Lettere a Clizia

21 Marzo 1934 «I pesci si riproducono senza saperlo e senza preoccupazioni, e questo deve essere molto satisfactory. Noi invece… è meglio farne a meno. But I love every inch of you – and this is terrible. I believe Platone was a sort of Bigongiari (Dino), though he liked children not platonically. I don’t like to have children in my bed (never have I tried to have):...