Polemiche letterarie e riflessioni generazionali nell’intervista ad Alberto Ravasio, autore de Il grande mantenuto
Roma, estate 2026. Sono al telefono con Alberto Ravasio, lo sto intervistando sul suo ultimo libro e sono grato di avere un registratore, perché Alberto parla velocemente e soprattutto parla come scrive, quindi con una lingua densissima di giochi di parole, battute acide, cattive, demenziali, geniali. Il romanzo in questione è Il grande mantenuto (Quodlibet, 2026), la storia di «un...
Intervista a Gerardo Spirito su religione, selvatico e neofolk nei racconti dei suoi Pastorale mediterranea e Madreselva
Roma, gennaio 2026. Seduto al bancone della cucina di casa mia, ancora grondante di pioggia, Gerardo Spirito mi sta parlando della sua nuova ossessione letteraria. «Tra le diverse vicende», dice Gerardo, «c’è quella in cui il Guerrino finisce nella grotta della Sibilla e ci rimane per un anno. Bellissimo: lui rimane intrappolato lì con una maga, che poi è...
Viaggio e ricerca tra natura e scrittura nell’opera dell’autrice dei romanzi Larchfield, Tigre e Oceano
Festival di Mantova, settembre 2025. Giornata di sole, persone sorridenti un po’ ovunque; forse, e questa è un’eccezione rarissima, anche gli addetti ai lavori – editori, editor, autori e soprattutto uffici stampa – hanno un’aria più serena del solito. È l’effetto che fa il festival di Mantova: non un mercatino di Natale ma un vero evento culturale,...
Criptovalute, discariche e gentrificazione nel romanzo Il detective sonnambulo
Torino, Salone del Libro 2025. All’ombra di uno dei capannoni del Lingotto, in un angolo poco affollato, sono seduto su un marciapiede con Vanni Santoni per intervistarlo sul suo ultimo libro. Il detective sonnambulo, dodicesimo titolo dell’autore montevarchino, è un romanzo ambizioso, dal respiro europeo (si muove tra Parigi, Davos, Berlino e Venezia), che attraversa generi e registri...
La vita dentro e fuori dalle storie nell’intervista a Eleonora Daniel, autrice di La polvere che respiri era una casa
Gennaio 2025. Los Angeles brucia e qui a Roma fa meno freddo di quanto dovrebbe, ma comunque abbastanza per farmi andare in giro con maglia termica, maglione, sciarpa, cappello, guanti imbottiti e giacca pesante. Mentre mi siedo nella cucina di Eleonora Daniel e dei suoi coinquilini (ancora con la giacca ma senza sciarpa cappello e guanti), guardo i fornelli, l’accendigas e le tende e non riesco...