Violenza e vendetta

Violenza e vendetta

Come il rape & revenge racconta la visione della donna nei decenni, dal cinema di Meir Zarchi a quello di Oplev e Craven

Un corpo fragile e indomabile, una donna minuta e tostissima, è questo Lisbeth Salander, l’hacker informatica protagonista del film Uomini che odiano le donne, adattamento del primo capitolo della serie di romanzi Millennium nata dalla penna di Stieg Larsson, scrittore e giornalista svedese, da sempre impegnato nella lotta contro il razzismo e la violenza sulle donne. Che si tratti della...

La libertà di essere noi

La libertà di essere noi

Adolescenza, ricerca di identità e fluidità di genere in We Are Who We Are, la miniserie di Luca Guadagnino

Unghie smaltate di nero e di giallo, capelli ossigenati, un’ombra sul labbro, i primi baffi segnale che non si è più bambini, un paio di pantaloni maculati e una felpa arancione; ogni cosa grida: “ci sono, sono qui, esisto”. Questi sono i primi indizi che ci presentano Fraser, il protagonista di We Are Who We Are, la miniserie tv in otto episodi di Luca Guadagnino che...

Nanni Moretti. Lui è parziale

Nanni Moretti. Lui è parziale

Santiago, Italia e la politica del cinema di Nanni Moretti, regista autarchico

Io sono un autarchico, Palombella rossa, Bianca, Caro Diario sono solo alcuni dei film di Nanni Moretti, padre di un cinema personale, politico nel senso più ampio possibile, di un “dramma comico”, di un teatrino grottesco in cui Lui è soggetto che non sa stare dentro al pensiero collettivo né rimanerne fuori, non accetta di essere intrappolato nel vincolo sociale...

Da vedove a donne

Da vedove a donne

Neri e bianchi, ricchi e poveri, uomini e donne. I conflitti di Widows di Steve McQueen

Fame. Sesso. Schiavitù. È questo il triumvirato che governa il cinema, libero e senza filtri, disarmante e disturbante, violento e poetico di Steve McQueen, uno dei registi più interessanti dei nostri giorni, capace di raccontare le pieghe più profonde dell’animo umano concentrandosi sulla sua espressione apparentemente più lontana, il corpo. Steve McQueen...

Donne soggetto

Donne soggetto

Tre manifesti, Tonya, Lady Bird: la donna nel cinema americano nell'epoca post Weinstein

L’essere umano ha bisogno di sentire narrata la propria storia per sconfiggere la “morte”, l’oblio, il vuoto in cui cade se non viene raccontato e quindi ricordato. Se nel cinema l’uomo ha soddisfatto questo desiderio, per la donna invece è stato sempre più difficile, costretta a vivere ingabbiata nei soliti cliché e nelle storie che la società,...

I mille volti di Silvio Berlusconi

I mille volti di Silvio Berlusconi

La figura di Silvia Berlusconi dal caimano di Nanni Moretti a Loro di Paolo Sorrentino

Il capo per essere tale deve avere un’immagine “unica”, un corpo moltitudine, portatore di segni e simboli che parla, racconta. Silvio Berlusconi ha questo ed è da sempre stato questo, un corpo che è di per sé una dichiarazione d’intenti. In qualunque modo si sia mosso, abbia parlato, abbia congiurato, ha comunque rappresentato un sistema valoriale ben...