Non sarà un'avventura

Non sarà un'avventura

L’extrema ratio di un esecutivo eterogeneo che garantisca stabilità

L’insensato gesto di un uomo smarrito, Preiti, forse inebriato da una travisata idea di titanismo alfieriano, non ha ostacolato il corso della democrazia. Il suo cieco fare ricorso al diritto naturale hobbesiano tramite le pallottole sparate con lucidità non ha impedito al nuovo esecutivo di prestare giuramento presso il Quirinale. Qualcuno accenna ad una certa rivisitazione del compromesso...

Saccomanni e il rapporto Blanchard

Saccomanni e il rapporto Blanchard

L’austerità aggrava la recessione?

Lo stallo politico che ha paralizzato la vita pubblica italiana per due mesi ha portato alla conferma, senza precedenti nella storia costituzionale del nostro Paese, di Giorgio Napolitano a Capo dello Stato e alla formazione del Governo Letta, a composizione tecnico-politica, con il sostegno trasversale di PD, PdL e Scelta Civica. Esponente della componente tecnica è il titolare del Ministero...

La guerra è adesso

La guerra è adesso

Le truppe invisibili e le battaglie della rete

Il sistema internazionale è in guerra. Una guerra spietata e senza quartiere, combattuta con i mezzi più subdoli senza alcuna considerazione del diritto dei conflitti armati, i codici d’onore o del mero rispetto per l’avversario. Il conto delle vittime è impietoso e al suo fianco, una vera e propria emorragia devastante di risorse economiche. La maggior parte dei sorridenti...

Cronaca di una morte annunciata

Cronaca di una morte annunciata

I problemi di stomaco del Partito democratico non accennano a placarsi

Il candore delle schede bianche e quello della bandiera bianca innalzata da Bersani. Poi il vuoto, l’abisso. In poche ore, gli eventi sono precipitati rovinosamente, e le speranze sono naufragate in Transatlantico, tra gli sguardi sconsolati e carichi d’odio dei democratici. L’Invincibile armata, sicura di trionfare ancor prima di competere, è affondata. E, con lei, gli ufficiali...

Retromarcia su Roma

Retromarcia su Roma

Il colpo di Stato e la rivoluzione rimandata

No a Marini. No a Prodi. Il Pd si gioca la carta Napolitano e anche metà dell’elettorato rimasto. Ma Grillo non ci sta: «È in atto “colpo di Stato”», scrive sul suo blog, «che avviene furbescamente con l'utilizzo di meccanismi istituzionali». Il MoVimento non accetta la mossa del Partito Democratico, che dopo giorni di profonda confusione...

Finché morte non li separi

Finché morte non li separi

Perché il divisionismo non è solo una corrente artistica

La sinistra italiana ha sempre sofferto di un male incurabile: la frammentazione. Ogni tentativo di coesione viene miseramente vanificato da un’esasperante tendenza al separatismo, allo sparpagliamento. Ovviamente, sempre giustificato da motivazioni ideologiche, da questioni di principio, dalla pretesa di detenere la soluzione per il bene comune. Così, puntualmente, si conclude una fase,...